Sul Primo Maggio, di nuovo

C’erano tempi in cui le lotte dei lavoratori avevano anche un’estetica straordinaria, poi arrivò il Concertone del primo maggio.

“Io che mi trovavo senza volerlo al centro della mischia, vedevo innanzi a me la bara tutta coperta di garofani rossi ondeggiare minacciosamente sulle spalle dei portatori; vedevo i cavalli imbizzarrirsi , i bastoni e le lance urtarsi, sì che a me parve che la salma cadesse da un momento all’altro e che i cavalli la calpestassero. Fortemente impressionato, appena tornato a casa feci un disegno di ciò a cui ero stato spettatore. Da questo disegno presi più tardi spunto per il quadro Il funerale dell’anarchico Galli…(Carlo Carrà)

Carlo Carrà, “I funerali dell’anarchico Galli”, 1911

Carlo-Carrà-I-Funerali-dell-anarchico-Galli

Buon Primo Maggio.

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